il territorio

Così Giuseppe Barbieri, approdato alla pace notturna di villa Tauriliana, ne descrive il paesaggio nel poemetto titolato “Veglie Tauriliane” (1820). Certo la sua visione è influenzata dalle correnti preromantiche del tempo, ma la sua attenzione è richiamata anche da interessi scientifici e dedica particolare osservazione anche agli aspetti sociali ed economici del territorio in cui ha scelto di vivere. Affronta quindi i temi dell'orogenesi del gruppo collinare con la stessa passione riservata ai molteplici aspetti dell'ambiente (dai boschi di castagni, alle vigne; dai mulini, alle terme).

L'area, inserita nel sistema dei Parchi Regionali, trova la sua motivazione essenziale proprio nella singolarità dei luoghi e delle loro caratteristiche idrogeomorfologiche uniche nel Veneto e nella conseguente necessità di garantire la salvaguardia, tutelandone sia gli aspetti naturali, sia quelli costruiti dall'uomo, espressione della sua cultura, delle tradizioni, dell'economia e della civiltà di cui rimangono tracce considerevoli e di grandissimo interesse. I motivi di una visita in questi luoghi, così ricchi di storia e di presenze singolari, può essere pertanto “solleticato” dagli interessi più disparati e può appagare gli appetiti più diversi. Così studiosi di vario indirizzo potranno visitare le numerose cave presenti in zona e i siti museali di storia naturale, ma ancor più possono visivamente valutare il risultato della creazione eruttiva dell'arco collinare e le trasformazioni avvenute in millenni di attività vulcanica, ancora attiva nel sottosuolo.

Anche la vegetazione del paesaggio collinare costituisce un elemento di grandissimo interesse per le multiformi presenze e in un gran numero di specie. I sentieri naturalistici, percorribili a piedi o in mountain-bike, sono molteplici, ma le stesse passeggiate lungo le “stradelle” dei campi e dei vigneti, offrono motivi di bearsi della serenità e amenità dei luoghi. E che dire della presenza artistica e del patrimonio architettonico, perfettamente conservato. Dalla civiltà Romana, a quella Medievale dei Borghi, delle Abbazie e degli Eremi; dalla civiltà Rinascimentale delle Signorie a quella delle Ville Venete, così come il complesso del patrimonio costituito dall'edilizia rurale, parte integrante dello stesso paesaggio collinare Euganeo. Anche la vacanza salutistica alle Terme, trova una propria motivante ragione; così come gli itinerari gastronomici locali: così ricchi di tradizione e di delizie da soddisfare i palati più esigenti.

Per chi ama il raccoglimento e le sensazioni più intime, per chi cerca la bellezza mutevole delle stagioni e s'intenerisce lasciando vagare lo sguardo in lontani orizzonti, per chi ha sete di cultura e di emozioni: la Terra Euganea offre.

  • Comune di Torreglia
  • Assoc. Dimore Storiche Italiane
  • Associazione Ville Venete